Nel corso dell’edizione 2026, Harmonic presenta soluzioni ibride per streaming e broadcast, basate sull’integrazione tra infrastrutture on-premises e cloud.
Il portafoglio tecnologico integra automazione e intelligenza artificiale nei workflow video, con l’obiettivo di migliorare efficienza operativa, qualità del servizio e sostenibilità economica.
Nuova generazione di appliance video ad alte prestazioni
Harmonic introduce aggiornamenti alle proprie piattaforme video, orientati all’ottimizzazione operativa per broadcaster su scala globale.
Il processore Harmonic XOS Advanced Media Processor supporta Dolby Vision HDR avanzato con gestione del look, consentendo l’ottimizzazione dei contenuti HDR su diversi dispositivi mantenendo l’intento creativo.
Integra inoltre audio object-based Dolby Atmos con supporto a descrizione audio e miglioramento del dialogo, migliorando accessibilità ed esperienza immersiva.
Il processore XOS supporta workflow satellitari tradizionali oltre alla distribuzione IP tramite SRT o RIST, insieme alla distribuzione CDN, mantenendo elevata qualità video e bassa latenza.
Consente una delivery ibrida satellite/IP, sfruttando standard emergenti come downlink Ku-Band e recupero pacchetti RIST su IP, facilitando la migrazione da infrastrutture satellitari legacy senza compromettere l’affidabilità broadcast.
Evoluzione dello streaming e monetizzazione
Harmonic presenta sviluppi orientati allo streaming e ai modelli di ricavo.
Viene mostrata la prima implementazione su larga scala in produzione del software VOS Media Software su Red Hat OpenShift, rafforzando l’approccio ibrido con gestione centralizzata tra cloud pubblici e privati.
È inoltre presentata una prima implementazione in produzione di pubblicità in-stream lato server da parte di un network sportivo regionale statunitense, con inserimento automatico degli spot durante eventi live senza interruzioni percepite.
Una nuova soluzione multiview lato server, configurabile all’interno di VOS360 Media SaaS, consente di aumentare il coinvolgimento del pubblico e supportare la monetizzazione dei canali multiview.

Workflow intelligenti basati su intelligenza artificiale
Harmonic introduce un servizio di orchestrazione AI presentato al NAB 2026.
Il sistema aggrega, orchestra e aggiorna funzioni AI di terze parti e proprietarie, coordinando l’elaborazione dei contenuti live, gestendo ridondanza e sincronizzazione degli output.
L’interfaccia consente la configurazione e pianificazione dinamica delle funzioni AI.
Il servizio opera in integrazione con VOS360 Media SaaS, VOS Media Software, XOS e la nuova generazione Spectrum X.
Basato su accelerazione GPU NVIDIA, il servizio AI supporta anche upscaling avanzato da HD a UHD lato server, migliorando la qualità video su display 4K anche in presenza di produzioni in full HD.
Collaborazione con CVE
Attraverso una collaborazione strutturata con Harmonic, CVE evidenzia attività rilevanti nel mercato italiano con un operatore di telecomunicazioni Tier 1.
Il progetto prevede la fornitura di VOS Media Software per nuove infrastrutture di compressione video, con implementazioni su ambienti OTT e infrastrutture distribuite su più siti.
Nello stesso contesto, CVE svolge attività di integrazione e deployment per un secondo operatore nazionale Tier 1.
Le installazioni includono sistemi hardware on-premises per la piattaforma VOS e infrastrutture di compressione dedicate ai servizi OTT, basate sull’encoder Harmonic XOS XL.
Le attività si sono sviluppate negli ultimi mesi tra Roma e Milano, contribuendo all’attivazione di nuove piattaforme.
La collaborazione copre sia componenti infrastrutturali sia integrazione nei workflow esistenti, garantendo continuità operativa e scalabilità, e ponendo le basi per ulteriori sviluppi già in pianificazione.
Prospettive NAB 2026
La presenza di Harmonic al NAB Show 2026 evidenzia un’evoluzione verso modelli ibridi, in cui cloud e on-premises coesistono in architetture software-defined.
L’integrazione dell’intelligenza artificiale nei workflow video si configura come elemento centrale, con applicazioni che spaziano tra produzione, distribuzione e monetizzazione.
Luca Catalano, CEO di CVE, ha affermato che la presenza di Harmonic al NAB Show 2026 evidenzia un’evoluzione verso modelli ibridi, in cui cloud e on-premises coesistono all’interno di architetture software-defined.
Ha sottolineato, inoltre, che l’integrazione dell’intelligenza artificiale nei workflow video rappresenta un elemento centrale, con applicazioni che spaziano tra produzione, distribuzione e monetizzazione.
Ha aggiunto che questo approccio conferma una trasformazione strutturale del settore broadcast e streaming verso maggiore automazione, flessibilità operativa e integrazione tra infrastrutture e piattaforme digitali, già in fase di implementazione presso operatori italiani grazie alle soluzioni Harmonic.
INFO: https://www.cve-italy.com

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