Sony e Nevion Speciale NAB 26: innovazioni Networked Live per produzione distribuita

Sony e Nevion annuncia la presentazione delle più recenti soluzioni Networked Live dedicate alla produzione remota, all’orchestrazione, al trasporto media e alle operazioni software-defined presso il proprio stand al NAB 2026.

All’interno dell’area espositiva, l’azienda mostra come supporta broadcaster, service provider e produttori di contenuti live nella trasformazione dei workflow lungo diverse direttrici: produzione remota, contribution e trasporto media, controllo e orchestrazione, operazioni software-defined e integrazione tra ambienti on-premise e cloud.

Tra le principali novità figura MOXELA, una piattaforma software per il media processing presentata in anteprima.

La soluzione è progettata per workflow di produzione live e contribution, con architettura cloud-native e indipendente dall’infrastruttura, operativa su hardware COTS e ambienti cloud.

MOXELA si integra nativamente con VideoIPath, all’interno dell’ecosistema Networked Live sviluppato con Nevion.

La piattaforma si basa su funzioni modulari e consente elaborazione a bassa latenza per video, audio e dati.

Supporta standard aperti come SMPTE ST 2110, NDI e MXL, offrendo flessibilità nella costruzione di workflow scalabili tra ambienti locali e cloud.

L’integrazione con VideoIPath consente controllo unificato, orchestrazione, virtualizzazione e monitoraggio delle applicazioni media, includendo sistemi Sony e di terze parti.

Questo approccio semplifica i workflow end-to-end e consente una maggiore libertà nella distribuzione delle risorse di elaborazione.

Sul fronte dell’orchestrazione, VideoIPath introduce Panel Builder, uno strumento che permette di progettare e configurare pannelli di controllo hardware senza la necessità di dispositivi fisici durante la fase di setup.

L’interfaccia drag-and-drop consente di assegnare funzioni operative come switching, connessioni, configurazioni e navigazione multi-pagina.


Il sistema supporta inizialmente pannelli Sony MKS-R4020 ed Elgato StreamDeck Studio, con ulteriori integrazioni previste.

La logica di controllo risiede all’interno della piattaforma e non nei dispositivi hardware, semplificando distribuzione, replica e sostituzione delle configurazioni.

Gli aggiornamenti di VideoIPath includono anche il potenziamento delle funzionalità di controllo broadcast, miglioramenti dell’interfaccia utente, nuove integrazioni con sistemi di terze parti e strumenti avanzati per la gestione dei workflow.

Per quanto riguarda Sony Nevion Virtuoso, nodo media software-defined, le novità comprendono il supporto alla compressione HEVC con SMPTE ST 2110, modalità a bassa latenza, interoperabilità con sistemi Sony, trasporto SRT e un modello di licensing semplificato.


Sono inoltre supportati flussi ad alta frequenza di fotogrammi e applicazioni di slow motion avanzato con JPEG XS.

Le dimostrazioni previste allo stand illustrano applicazioni concrete in tre ambiti principali.

Nel segmento Remote Production e Media Transport vengono presentati workflow REMI e contribution basati su compressione HEVC e trasporto IP a bassa latenza, con integrazione tra sistemi Sony e piattaforme Virtuoso.

Nel controllo di produzione e orchestrazione, VideoIPath dimostra la gestione centralizzata delle risorse, l’integrazione con sistemi di controllo camera e switcher, e l’utilizzo di Panel Builder per la progettazione dei pannelli operativi.

Nelle operazioni media software-defined, vengono mostrati workflow completamente software, con gestione dei flussi sia in ambienti on-premise sia in cloud, inclusa l’integrazione con switcher software Sony.

L’insieme delle soluzioni evidenzia un’evoluzione verso architetture aperte, basate su standard e su infrastrutture virtualizzate, in grado di supportare modelli produttivi distribuiti e scalabili per la produzione live contemporanea.

 INFO: https://nevion.com/news/

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